Aurora Bruno – Perchè l’hai fatto

Anna, Cristina, Maria, Alessandra, Kaur, Gabriella, sono solo alcuni dei nomi appartenenti all’infinita lista di vittime di femminicidio degli ultimi anni.

Efferati delitti commessi all’interno di quelle che vengono definite ‘sicure mura domestiche’, compiuti per mano delle persone, degli uomini: padri, figli, mariti, che dovrebbero contribuire a renderle tali, ma che macchiano suddette mura di orrore.

Perché lo hai fatto?” è una serie di scatti che racconta, mettendone in luce dei dettagli, le storie di queste donne, vittime inconsapevoli della brutalità e della follia umana. 

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Aurora Bruno nasce a Catania, il 6 Febbraio del 1992.

I suoi studi, avvenuti presso il liceo Principe Umberto di Savoia e conclusisi con ottimi risultati, accostano alle discipline scientifiche, le lingue: Inglese, Francese e Tedesco.

Nel 2011, dopo il diploma, la sua indole artistica la porta a scegliere l’Accademia di Belle Arti di Catania.

Frequenta il corso di Arti Tecnologiche, presso l’ABA di Catania e consegue il diploma accademico nel Marzo 2014 con il massimo dei voti, più una particolare menzione di merito.

Attualmente iscritta al 2° anno del biennio specialistico in Fotografia, divide il suo tempo tra lo studio e la ricerca, e i lavori personali e per conto terzi, sempre nell’ambito della fotografia e del video, come fotografa e videomaker.

Considera la fotocamera e la videocamera puramente dei mezzi che le permettono di esprimere concetti, sensazioni e una consapevolezza che sta maturando sempre più col passare del tempo.

Non è mai pienamente soddisfatta dei suoi lavori, sostiene, citando Sagmeister: “Obsession make my life worse, and my work better”.

 

Dal 2012 partecipa a svariate mostre collettive, con tappe a Catania, Palermo, Siracusa, Erice, Grammichele, Mineo, Misterbianco e Biancavilla, con progetti fotografici e video.

Tra i più recenti: la mostra itinerante “Chiamateci Streghe”, con l’installazione Perché lo hai fatto? e il video Contest “Rev-U”, con il video Fragility, 1° classificato nella categoria ‘Video di genere narrativo’.

Si aggiudica il 1° Premio Miglior Portfolio nel concorso di lettura portfolio del Med Photo Fest 2015, con il portfolio fotografico Un mattino di Maggio.