Cina | Alessandro Ingoglia

“Ho sempre avuto curiosità per l’Oriente in generale e la Cina in particolare, probabilmente devo questo interesse al film “L’ultimo imperatore” di Bertolucci, un capolavoro assoluto.

Affascinato dalle scene spettacolari di questo film la voglia di un viaggio in Cina alla ricerca di un paese dalla tradizione millenaria.

Il viaggio nasce da questa esigenza, tuttavia ciò che ho visto con i miei occhi è stato un paese che è in continua evoluzione e che vuole evolvere verso l’Occidente, ho rivolto così la mia ricerca fotografica alla ricerca del quotidiano, dei cinesi nei loro momenti in strada, per lavoro o per piacere, il tutto con lo sguardo di un bambino che apre gli occhi per la prima volta e si stupisce di tutto ciò che vede e la consapevolezza del fotografo che direziona la sua macchina solo verso ciò che è veramente pregnante e rappresentativo della una cultura di un popolo.

L’aspetto che fin dai primi giorni del mio viaggio mi ha stupito maggiormente è che, nonostante la Cina sia grande e lontana, è allo stesso tempo molto vicina, molto diversa dal nostro mondo occidentale, ma sempre più simile ad esso: piena di aspetti contraddittori. Camminando per strada sia nelle grandi metropoli come Shanghai che nei piccoli centri come Suzhou la sensazione che ho avuto è stata quella di visitare due paesi contemporaneamente, da una parte c’era la Cina dell’immaginario collettivo: lanterne, ravioli e fasti imperiali spesso mantenuti a forza, perché è l’economia del turismo a chiederla, dall’altro la Cina dei cinesi ovvero un paese dall’urbanizzazione sfrenata, che sta diventando sempre più occidentale nei modi di fare e che in qualche modo sta perdendo l’autenticità della sua tradizione culturale millenaria. Ogni foto di questa raccolta rappresenta un momento, l’intercettazione di un attimo della vita di qualcuno con cui ho condiviso giusto il tempo di un click o un paesaggio poter rivelare a chi la guarderà la varietà, la bellezza e la complessità di questo Paese.” Alessandro Ingoglia 

Bio 

Alessandro Ingoglia fotografa perché, da sempre a contatto con l’arte, dalla pittura alla musica, oggi preferisce esprimersi attraverso la fotografia così da poter raccontare quello che accade attorno a lui, quando viaggia, o più semplicemente quando cammina per le strade della sua città, con uno scatto, un click. Per perfezionare la tecnica ha seguito i corsi di Palermofoto e i workshop di Patrice Terraz, Sandro Iovine, Antonio Manta e Fausto Podavini e soprattutto legge le foto dei grandi fotografi del passato e del presente.