FILIPPO VENTURI CON “KOREAN DREAM” VINCE LA 14A EDIZIONE DI “PORTFOLIO ITALIA – GRAN PREMIO HASSELBLAD”

La FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, associazione senza fini di lucro che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia su tutto il territorio nazionale, annuncia il vincitore della 14a edizione di “Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad”: Filippo Venturi con il lavoro “Korean Dream”. Al secondo posto ex aequo sono stati premiati i portfolio “Polaroid Express” di Matteo Ballostro e “Sanità” di Ciro Battiloro.

Sabato 25 novembre 2017, presso lo storico Teatro ottocentesco Dovizi di Bibbiena, si è tenuta la cerimonia di chiusura di questa seguitissima quattordicesima edizione alla quale hanno partecipato 571 Autori con 731 Portfolio. Anche quest’anno le opere sono state valutate da una giuria prestigiosa formata da Paola Agosti, fotografa e curatrice, Lorenza Bravetta, Consigliere per la valorizzazione del patrimonio fotografico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Zoltan Nagy, fotografo di origine ungherese e membro dell’Associazione della Stampa Estera in Italia.

Korean Dream” di Filippo Venturi, il portfolio vincitore, ha vinto il prestigioso riconoscimento in quanto opera che indaga una nazione lontana e chiusa oggi all’attenzione della politica internazionale. L’Autore è riuscito ad introdurci nei costumi e nei rituali di una società militarizzata con immagini attente ai particolari e perfettamente costruite. Il progetto di Filippo Venturi si inserisce in una ricerca a lungo termine portata avanti già con altri lavori paralleli.

Il lavoro di Matteo Ballostro, “Polaroid Express”, è stato invece premiato per  la capacità di contaminare il “qui e adesso” di una vita urbana con una mitologia vintage. L’immaginario pittorico pop-art riesce così a definire una visione artistica postcontemporanea fresca e ludica.

“Sanità” di Ciro Battiloro, premiato alla pari con il lavoro di Matteo Ballostro, è stato premiato grazie alla capacità dell’Autore di cogliere con pathos e acume una condizione del dolore che ha le sue radici nella meridionalità, dove l’antica teatralità napoletana emerge nei ritratti realizzati nel rione sanità; infiniti sono gli equilibri del vivere, ciascuno espressione di una capacità di adattamento a condizioni talvolta estreme.

Il portfolio vincitore, “Korean Dream”, sarà esposto nell’ambito di tutte le manifestazioni aderenti all’edizione 2018 del Circuito “Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad” e Filippo Venturi ha ricevuto in premio 1500 euro; 500 euro a testa sono stati invece assegnati ai secondi classificati ex aequo. In concomitanza con la premiazione del vincitore è stata inaugurata al CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore (Via delle Monache 2, Bibbiena) la mostra “Un anno di Portfolio ”con i sedici lavori finalisti di quest’anno. La mostra è visitabile fino a domenica 4 febbraio 2018.

La quattordicesima edizione di Portfolio Italia, con i suoi sedici lavori finalisti esposti nelle celle e nel corridoio del Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, offre anche quest’anno al pubblico la possibilità di ammirare i più bei lavori presentati nelle otto tappe di questa edizione di Portfolio Italia – ha commentato Fulvio Merlak, Presidente d’Onore della FIAF e Direttore del Dipartimento Manifestazioni – Durante le tappe di quest’anno, nonostante fossero due in meno rispetto a quelle dell’edizione 2016, è aumentato non solo il numero di partecipanti, ma anche, e soprattutto, la qualità dei lavori presentati. Per noi è una grande soddisfazione vedere che tra i partecipanti siedono allo stesso tavolo amatori e professionisti, entrambi motivati e disponibili a mettersi in gioco e a dialogare con esperti di fotografia di diversa estrazione. La vera forza di Portfolio Italia sta proprio in questo, nella capacità di avvicinare Autori e Lettori in un reciproco e proficuo scambio di esperienze che sarebbe difficile riprodurre in altre occasioni”.

Per maggiori informazioni su Portfolio Italia: www.fiaf.net/portfolioitalia

Mostra fotografica “Un anno di Portfolio”

Luogo: CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore – Bibbiena (Arezzo), Via delle Monache, 2,

Tel. 0575 1653924 – Cell. 349 2335011

Ingresso: Gratuito

Chiusura: Domenica 4 febbraio 2018

Orario mostra: da martedì a sabato 9,30 / 12,30 e 15,30 / 18,30 – domenica 10,00 / 12,30

Per maggiori informazioni: http://www.centrofotografia.org/

Filippo Venturi

Filippo Venturi (Cesena, 1980) è un fotografo documentarista italiano. Si dedica inoltre a progetti artistici e personali su temi, storie e problematiche che ritiene interessanti da approfondire.

I suoi reportage sono stati pubblicati su diversi magazine e quotidiani come The Washington Post, Die Zeit, Internazionale, La Stampa, Geo, Marie Claire, Vanity Fair, Gente, D di Repubblica, Io Donna / Corriere della Sera.

Nel 2015 ha realizzato il progetto “Made in Korea”, sulla Corea del Sud, che è stato esposto al Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, al Foro Boario di Modena come “Nuovo Talento” di Fondazione Fotografia Modena, al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma nell’ambito della selezione “Emerging Talents” e alla Somerset House di Londra a seguito del premio ricevuto ai Sony WPA.

Nel 2017 è stato inviato da Vanity Fair in Corea del Nord, dove ha realizzato il reportage “Korean Dream”, completando così il suo progetto sulla penisola coreana. www.filippoventuri.it

Matteo Ballostro

Matteo Ballostro è nato ventotto anni fa’ a Genova, dove tuttora risiede. Ha frequentato il Liceo Artistico Klee Barabino e si è laureato in Architettura all’Università di Genova. Attualmente lavora in un centro diurno per disabili (dove, fra l’altro, fornisce agli utenti gli elementi base della tecnica pittorica). È appassionato di pittura e di fotografia.

Ciro Battiloro

Ciro Battiloro è nato a Torre del Greco, in provincia di Napoli, nel 1984. Ha frequentato gli studi classici e attualmente studia filosofia all’Università Federico II. Ha iniziato a dedicarsi alla fotografia utilizzando una macchina analogica: questa scelta lo ha accompagnato lungo tutta la sua carriera fotografica fino ad oggi. Ha Viaggiato in Africa (in particolare Senegal e Marocco), Iran e Balcani. Napoli e i suoi microcosmi sono il cuore del suo ultimo progetto a lungo termine, realizzato in un contesto difficile come il Rione Sanità. Il progetto è iniziato nel 2015 dopo aver preso parte alla seconda edizione di LAB / per un laboratorio irregolare, guidata dal fotografo napoletano Antonio Biasiucci. Nel luglio 2017 ha lavorato come assistente fotografo di Robert Polidori.