Hannah e Alena | Carla Kogelman / Echi di Immagini Fabio Moscatelli

“La fotografia è la mia vita. La macchina fotografica mi permette di essere parte delle situazioni e delle comunità. Sono molto vicina ai soggetti che scelgo di fotografare e uso la fotocamera come una sicura linea di confine”. Così parla Carla Kogelman, autrice di un progetto estremamente interessante sulla famiglia.

Hannah e Alena è il racconto della vita quotidiana di due bambine all’interno di una famiglia di contadini che vivono in un piccolo villaggio rurale di Waldviertel, in Austria, al confine con la Repubblica Ceca.

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Le ragazzine trascorrono tutto il giorno insieme. Giocano, corrono, sorridono, crescono, in  poche parole vivono una vita serena.

I giochi, la semplicità, il percorso di crescita di Hannah e Alena ricordano alla Kogelman la sua infanzia, vissuta in una grande famiglia come la loro. Ciò che maggiormente la affascina è la capacità delle bambine di interagire tra loro in diverse circostanze, la capacità comunicativa dei loro corpi e come le relazioni emergano e si evolvano.

Molto spesso il reportage o il racconto visuale, termine che tanto piace, è accusato di mostrare solo dolore e sofferenza; ebbene questo è l’esempio lampante che smentisce questa affermazione.

Ognuno può provare a raccontare quello che crede, quello in cui crede,  senza per questo dover generalizzare a tutti i costi.

Oltretutto anche la critica ha tributato il giusto riconoscimento  ad Hannah e Alena, vincitore prima del Cortona On The Move e poi del World Press Photo nel 2014.

Fotografare qualcosa di estremamente ordinario e magari anche gioioso è possibile, non trovate? E può anche essere estremamente emozionante come questo lavoro

Hannah & Alena 

Fabio Moscatelli