In the shadow of things | Léonie Hampton / Fabio Moscatelli

Nell’ultima proposta ho presentato Cancer family  un lavoro estremamente toccante e al tempo stesso doloroso in cui Nancy Borowick ha raccontato l’amore dei  suoi genitori e il male che hanno condiviso insieme e che li ha prima separati per una breve periodo, per poi riunirli.

Da questo punto di vista In The Shadow Of Things di Léonie Hampton si discosta dal tema trattato: siamo di fronte ad un disturbo ossessivo compulsivo, ma è ancora una volta una situazione familiare vicino alla fotografa, che rende in immagini il disagio della madre.

Il rapporto così stretto non ha impedito alla Hampton di trasmettere il senso di profondo disagio, frustrazione che permea la quotidianità delle persone colpite da OCT.

Dopo la fine del suo primo matrimonio, Bron non ha mai trovato il coraggio di svuotare le scatole  contenenti tutti i suoi oggetti; scatole e sacchetti  hanno rappresentato a lungo  un richiamo fisico alla sua vita precedente ed, agli occhi dei suoi cari, una chiara affermazione del suo stato depressivo.

Leonie nel 2007 propone alla madre di svuotare insieme i contenitori e le illustra il suo desiderio di immortalare fotograficamente questa svolta.

Il risultato è raccolto  In The Shadow Of Things realizzato  nei mesi trascorsi insieme alla madre: una  percorso non solo visivo, in cui si affrontano i rituali ed i comportamenti compulsivi che in qualche modo hanno dominato la vita di entrambe.

Un viaggio fotografico all’interno dei meandri più complessi della mente umana, alla ricerca di una madre e della sua vera identità.

http://www.leoniehampton.com/home/intheshadowofthings/061615/the-work/

Fabio Moscatelli