UMMERKI | Nicola Moscelli

Il termine Antropocene viene utilizzato per definire l’era geologica nella quale viviamo e il cui principio viene fatto risalire ai tempi della Rivoluzione Industriale. Questa nuova era è caratterizzata da un impatto senza precedenti dell’Uomo sulla Natura: l’Uomo Contemporaneo viene identificato come variabile primaria dietro le drammatiche mutazioni che interessano il pianeta Terra.

La serie Ummerki (dall’islandese “tracce”) sposa questa tesi interrogandosi sulla relazione tra i desolati e sconfinati spazi del paesaggio islandese e la presenza umana.

Il progetto è stato interamente realizzato su pellicola Kodak Portra 160 con una Mamiya 7II.

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Nicola Moscelli (Taranto, 1980) Nato e cresciuto in Puglia, ha vissuto anche a Madrid, Vienna e Monaco di Baviera prima di stabilirsi in Olanda. Attualmente vive a L’Aja.
“Mi piacciono le arti visive in genere, e la fotografia è sempre stata quella che più mi ha attratto e con la quale mi sono immediatamente sentito a mio agio. Faccio uso di macchine fotografiche digitali e a pellicola, sebbene col tempo abbia sviluppato una propensione per la fotografia analogica.
Ho appreso le tecniche fotografiche prevalentemente da autodidatta, osservando e imparando ad osservare.
La fotografia per me è un’attività amatoriale, che mi permette di esprimermi e liberare la mia creatività”.